Vetrate istoriate policrome

Per una corretta interpretazione delle vetrate istoriate policrome occorre soffermarsi sulla fisiologia dei colori, le loro caratteristiche naturali. Il mondo è tutto a colori: “… come la luce che cade di cosa in cosa e color suscita ovunque si riposa” (Manzoni). Ogni colore produce sensazioni diverse; da qui i colori detti “caldi”: rosso, giallo, arancio, ecc. e quelli “freddi”: azzurro, viola, verde, grigio… ecc.

L’armonia e la bellezza vengono dall’intreccio di colori caldi e freddi, non contrapposti ma giustapposti. Esattamente come le note in musica (accordi, disaccordi, dissonanze). La natura insegna: ci presenta il verde in basso, a terra: prati, distese d’acqua; il rosso-giallo-arancione in zona intermedia: sole, luce; l’azzurro in alto: spazio infinito. Il bianco e il nero, che non sono colori propriamente detti: pieno di colore e di vita (il bianco), assenza di luce, buio, vuoto (il nero). Anche nelle vetrate si ritrovano queste stesse caratteristiche.

Nella liturgia il bianco indica pienezza di vita, festa, gioia (Natale, Pasqua, Maria, i santi); il rosso fuoco, amore, ardore, sangue (Pentecoste, martirio); il viola (rosso + blu) penitenza, sacrificio, dolore, speranza (Avvento, Quaresima); il verde l’ordinata crescita della vita, la calma dell’ordinarietà (tempo ordinario).

Nelle vetrate, il piacevole intreccio di colori dà un senso di illuminazione naturale, come fossimo all’aperto: il verde in basso, l’azzurro in alto e la luce sfolgorante al centro, invitano a pensare che fuori ci sia il sole anche nei giorni di nebbia.Planimetria


          Prima di iniziare una panoramica delle vetrate, 
          può essere utile guardare una planimetria della chiesa per collocarle spazialmente. 
          Per vederla ingrandita basta cliccare sull'immagine a lato. 
          I numeri rossi cerchiati corrispondono alle vetrate.


Suddividiamo idealmente la chiesa in 5 zone, visitabili cliccandoci sopra:
ZONA PORTE CHIESA (vetrate nn. 1-2-3 della planimetria)
ZONA FONTE BATTESIMALE (vetrate nn.4-5)
ZONA NAVATA DESTRA (vetrate nn. 6-7-8-9)
VETRATE DI FACCIATA - FONDO CHIESA (vetrate nn.10-11-12-13)
CAPPELLA (vetrata n.14)

Vetrata n.4: calvario e morte
Vetrata n.5: resurrezione
n.4
n.5
Vetrata n.6: sapienza e beatitudine
Vetrata n.7: dono dell'intelletto e della scienza + beatitudine
Vetrata n.8: dono del consiglio e della fortezza + beatitudine
Vetrata n.9: doni della pietà e del santo timore di Dio + beatitudine
n.6
n.7
n.8
n.9
Vetrata n.10: Maria
Vetrata n.11: fede
Vetrata n.12: la speranza
Vetrata n.13: la carità
n.10
n.11
n.12
n.13
Vetrata n.14: il pane e il vino
n.14

Note tecniche
Realizzazione artistica: A.Poli, Verona Vetrate eseguite in vetro soffiato a bocca, ottenuto con sabbia quarzifera, calce, potassio; colorate con materiali nobili, prodotte artigianalmente a mano. Raffinata legatura con tecnica del nastro di lega d’argento. Saldatura con lega di piombo- stagno al 60%. Inserimento dei pannelli così formati fra due cristalli di cui uno anti-sfondamento 4+4. 

Realizzazione vetrate anno 2000 – a ricordo dell’Anno Santo.

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