Galleria fotografica GMG 2011 - seconda parte

La Giornata Mondiale della Gioventù 2011 si è svolta a Madrid dal 15 al 21 agosto, dopo alcuni giorni di gemellaggio, dal 10 al 14 agosto. In questa pagina c'è la 2ª parte del racconto di quei giorni, dal 19 al 22 agosto; la 1ª parte è qui.

Venerdì 19 agosto: la sveglia suona sempre alle 6! Prima le prove, poi, in diretta tv, inizia la terza catechesi, "Testimoni di Cristo nel mondo":Monsignor Mariano Crociata spiega che "la testimonianza è una esigenza profonda che abita ogni autentica esperienza di fede in Cristo. Se sono cristiano non posso fare a meno di preoccuparmi della fede e della salvezza degli altri. Questo è il desiderio del cuore di Cristo, e con il suo cuore noi pure sentiamo la pena e la sofferenza per chi rischia di rimanere all'oscuro o di perdersi. La missione nasce dalla comunione profonda che la fede instaura con il Signore e con la sua passione per la salvezza dei nostri fratelli." Seguono le domande dei giovani e la celebrazione eucaristica. Prima e dopo ogni collegamento Tv2000 trasmette varie interviste in diretta.
Nel pomeriggio, dopo un breve giro per Madrid ci aspettano le confessioni nel parco del Retiro, preparate dal nostro vescovo Enrico. Alle 19,30 arriva il Papa e inizia la via Crucis. Il messaggio del Santo Padre è forte: "Cari giovani, che l'amore di Dio per noi aumenti la vostra gioia e vi spinga a rimanere vicini ai meno favoriti. Voi che siete molto sensibili all'idea di condividere la vita con gli altri, non passate oltre davanti alla sofferenza umana, dove Dio vi attende affinché offriate il meglio di voi stessi: la vostra capacità di amare e di compatire."
Sabato 20 agosto: sveglia alle ore 8; alle 11 ci aspetta il nostro Vescovo di Parma per la celebrazione della Messa a Majada Honda, con tutti i ragazzi della nostra Diocesi. È qui che il Vescovo annuncia il concilio dei giovani. Dopo un veloce pranzo, inizia il pellegrinaggio verso Cuatro Vientos per la veglia e la Messa: 5 km di cammino, poi ci accampiamo. Alle 20 inizia la veglia con una minaccia di pioggia e vento; poco dopo scendono le prime gocce, poi il vento diventa tanto forte che induce il Papa a sospendere per diversi minuti, in attesa che le condizioni meteorologiche migliorino. Per motivi di sicurezza, il Papa non pronuncia il discorso previsto, ma solo un breve saluto nelle varie lingue. In italiano dice: "Cari amici, questa veglia, con tutte le nostre avventure, rimarrà come un'esperienza indimenticabile della nostra vita. Custodite la fiamma che Dio ha acceso nei vostri cuori in questa notte. Fate in modo che non si spenga anche se vengono le pioggie. Alimentatela ogni giorno, condividetela con i vostri coetanei che vivono nel buio e cercano la luce per il loro cammino." Poi il momento più importante, l'adorazione euraristica: una moltitudine di giovani in silenzio, fino alla solenne benedizione col Santissimo Sacramento. Poi la buonanotte dal Santo Padre: "Cari amici, grazie per la vostra gioia e per la vostra resistenza! La vostra forza è più grande della pioggia. Grazie! Il Signore, con la pioggia, ci ha mandato molte benedizioni. Anche con questo siete un esempio. Abbiamo vissuto un'avventura insieme. Saldi nella fede in Cristo, avete resistito alla pioggia! Prima di lasciarvi, desidero augurare a tutti la buona notte. Riposate bene. Grazie per il sacrificio che state facendo e che, non ho dubbi, offrirete generosamente al Signore."
Domenica 21 agosto: 2 milioni di giovani si preparano per la Messa delle ore 9,30. Il Papa con le sue parole sembra confermare la bontà dello spirito di squadra della notte precedente: "Aver fede significa appoggiarsi sulla fede dei tuoi fratelli, e che la tua fede serva allo stesso modo da appoggio per quella degli altri". Prima di avviarci verso i pullman per tornare a casa, le parole di Benedetto XVI ci indicano la strada da seguire: "Da questa amicizia con Gesù nascerà anche la spinta che conduce a dare testimonianza della fede negli ambienti più diversi, incluso dove vi è rifiuto o indifferenza. Non è possibile incontrare Cristo e non farlo conoscere agli altri. Quindi, non conservate Cristo per voi stessi! Comunicate agli altri la gioia della vostra fede. Il mondo ha bisogno della testimonianza della vostra fede, ha bisogno certamente di Dio."

Dopo l'annuncio della prossima GMG a Rio de Janeiro nel 2013, la croce della GMG passa dai madrileni ai brasiliani. Il Papa benedice e saluta e noi, con zaini e moduli sulle spalle, ci incamminiamo verso i pullman per il viaggio di ritorno.

N.B.: se qualcuno ritratto in una o più immagini di quelle qui pubblicate desidera essere tolto, basta che l'interessato lo comunichi a (o di persona) e provvederemo ad eliminare la/le foto ...della discordia.

Buona visione ;-)

 

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