Galleria fotografica GMG 2011 - prima parte

La Giornata Mondiale della Gioventù 2011 si è svolta a Madrid dal 15 al 21 agosto, dopo alcuni giorni di gemellaggio, dal 10 al 14 agosto. In questa pagina c'è la 1ª parte del racconto di quei giorni, dal 14 al 18 agosto; la 2ª parte è qui.

Il nostro viaggio inizia domenica 14 agosto alle 15 nel parcheggio accanto alla parrocchia di san Marco. Carichiamo i tanti bagagli e via, si parte. Ogni tanto una sosta, poi ancora strada, tanta strada. La sosta più importante è a Guadalajara per la Messa insieme al nostro Vescovo Enrico. Riprendiamo il pullman e, poco dopo, arriviamo a MajadaHonda (a circa 20 km da Madrid - ndr) nel pomeriggio del 15 agosto, presso il nostro alloggio: una palestra.
L'indomani, martedì 16 agosto: giornata libera e giro per Madrid; nel pomeriggio la Messa iniziale, celebrata dal cardinale Antonio Maria Rouco Varela, arcivescovo di Madrid.
Martedì 17 agosto, sveglia alle 6, lavaggio, colazione e partenza verso la chiesa San Juan de la Cruz per la prima catechesi, tenuta dal cardinale Angelo Bagnasco. La nostra parrocchia è stata scelta, insieme a quella di san Paolo, per animare le catechesi e le successive celebrazioni. Prima catechesi: "Saldi nella fede"! Il cardinal Bagnasco dice: "Dio si presenta all'uomo come la risposta al suo essere paradosso di miseria e di grandezza, posto com'è sulla linea di confine tra finitezza e infinito, tempo ed eternità. È la risposta al suo essere un miscuglio di ombre e di luci, incamminato verso la morte, ma destinato a vivere per sempre." Dopo, una breve pausa per la riflessione personale, il cardinale risponde alle domande di alcuni giovani, introdotti da don Paolo. Segue la Messa, presieduta dal cardinale. Il resto della giornata continuiamo la visita di Madrid, incontrando amici nuovi e "vecchi" (con don Simone).
Giovedì 18 agosto: la sveglia non cambia orario, sempre alle 6! Oggi è la volta della seconda catechesi: "Radicati in Cristo" con il nostro vescovo Enrico Solmi! Le parole del vescovo risuonano forti: "La nostra radice e l'amore di Dio e ha il volto di Gesù di Nazareth, il Signore… Così le nostre radici più profonde sono in una Persona che ci ha amati e accolti da sempre e che non viene meno: mi ha amato chiamandomi e chiamandomi mi ama." Il vescovo poi risponde ad alcune domande dei giovani, prima di celebrare la Messa. Pomeriggio in giro per Madrid e accoglienza del Papa, che fa il suo primo discorso a noi giovani. Il Papa ci dice che "le parole di Gesù devono giungere al cuore, radicarsi in esso e forgiare tutta la vita", altrimenti per noi non valgono nulla. "Approfittate di questi giorni per conoscere meglio Cristo e avere la certezza che, radicati in Lui, il vostro entusiasmo e la vostra allegria, i vostri desideri di andare oltre, di raggiungere ciò che è più elevato, fino a Dio, hanno sempre un futuro certo, perché la vita in pienezza dimora già nel vostro essere. Fatela crescere con la grazia divina, generosamente e senza mediocrità, prendendo in considerazione seriamente la meta della santità."

N.B.: se qualcuno ritratto in una o più immagini di quelle qui pubblicate desidera essere tolto, basta che l'interessato lo comunichi a (o di persona) e provvederemo ad eliminare la/le foto ...della discordia.

Buona visione ;-)

 

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