Galleria fotografica 40° inaugurazione chiesa - Messa e rinfresco

Domenica 29 maggio 2011 festeggiamo il 40° anniversario di inaugurazione della nostra chiesa, con una solenne concelebrazione presieduta dal Vescovo Solmi; segue rinfresco, mostra fotografica, rinfresco e spettacolo. A commento di questa galleria fotografica, dedicata a Messa e rinfresco, ci permettiamo di mettere alcune frasi dell'omelia del Vescovo certi di fare cosa gradita sia a chi c'era sia a chi non è potuto essere presente.


"Quando ci si ferma e si guarda il cammino percorso viene spontaneo il Magnificat e il Miserere insieme.  Il Magnificat per le grandi cose che Dio ha compiuto in noi e tramite noi; il Miserere per la povertà della nostra vita umana... [...]


40 anni sono un tempo biblico, una fase importante della vita, un tempo compiuto che si apre verso altri tempi che il Signore mette davanti. Celebrare i 40 anni è certamente un dono di Dio da quando questa Chiesa è stata consacrata ad oggi tanti fatti, tanti eventi, tante persone in questa comunità hanno incontrato il Signore nella Parola, nei Sacramenti, nell’incontro con altri cristiani. E anche sono stati accompagnati nella preghiera a quell’incontro definitivo che loro hanno preparato, gustato, qui, sino alla visione faccia a faccia con il Signore. [...]

Io credo che il Signore abbia dato alla Chiesa di Parma in quel tempo i preti giusti, le comunità giuste per le esigenze che allora c’erano. Ringraziamo Dio di quest’incontro provvidenziale: ringraziamo Dio per don Bruno, per i sacerdoti che qui si sono avvicendati insieme a Lui e per i sacerdoti che qui sono nati. Ringraziamo Dio. [...]

Credo che questa sia stata la missione della comunità dello Spirito Santo in una zona in espansione della città: annunciare il Vangelo, celebrare i Sacramenti, testimoniare la fede per le vie diritte dei programmi pastorali e per quegli incontri, che sono i più veri, da persona a persona. E con i fatti che apparentemente sono drammatici come la morte di Giovanna ed altre cose che poi sono state sorgente di grazia. [...]

40 anni di percorso… Dare ragione della speranza significa averla in sé questa speranza e questa viene comunicata dalla vita di persone che si donano, che fanno fare comunità e esperienze belle ai fanciulli, ai ragazzi, ai bambini e non le delegano ad altri ma le fanno proprie in quella compromissione da cristiano a cristiano, da giovane a giovane, da prete a giovane. [...]

Come Pietro ci suggerisce, testimoniare la fede in quell’areopago e, a volte, anche in quel deserto di senso e di valore che rischia di essere la città di Parma oggi, una città che ha bisogno di una missione, e di una Chiesa che sia sempre più in missione perché non sia una città che diventi senza fede e senza carità.
Ecco allora che ci disponiamo a dire grazie per questi 40 anni certi della presenza e della Parola del Signore. [...]

 40 anni sono una fase della vita che ora si apre ad altri 40 anni. Potremmo farci la domanda inquietante se da qui a 40 anni ci sarà ancora la fede, ci sarà ancora la speranza, la carità. Certo, come dono di Dio sì, ma la risposta nostra deve sempre essere una risposta vigile, una risposta che freme davanti al rischio di rimanere sordi a Dio che parla, di non guardare Dio che ci passa accanto.Ma abbiamo fiducia e ci apriamo a questi nuovi 40 anni con la forza e il sostegno dello Spirito ancora seguendo quelle tracce che abbiamo vissuto negli anni che abbiamo trascorso: essere qui un segno vivente della presenza del Signore, il luogo della Parola, dell’eucaristia, di una comunità che è missionaria nei modi e nelle forme nuove che oggi gli sono chieste. Una comunità che, insieme alle altre della diocesi, passatemi il termine, si “prende in spalla” la storia della nostra Chiesa e sa offrire anche degli stimoli, starei per dire quasi dei modelli. Lo stimolo per una Chiesa di Parma più aperta alla ministerialità, al diaconato… e qui, ringraziando Dio ce ne sono… Uno stimolo per la Chiesa di Parma che sappia vedere accanto al presbitero le figure di altre persone, sposi, consacrati che fanno piccola famiglia con lui verso l’annuncio del Vangelo. [...]

Che cosa chiediamo a Dio in questi 40 anni? Chiediamo di essere santi, quella santità che forse, non ha bisogno di assumere dei caratteri universali, ma una santità che diventa vera e propria in ognuno di noi e caratterizza la nostra comunità per essere nella nostra città un segno di Dio, per effondere nella nostra comunità quel bene di cui ha tanto bisogno, quella solidarietà, quella verità, quell’essere, quella presenza del Signore capace di ricongiungere reti strappate, capace di ridare verità dove c’è apparenza, capace di dare forza dove c’è debolezza. Solo la santità fa questo.
La Chiesa di oggi, la società di oggi, la Parma di oggi ha bisogno di persone sante che si mettano “dentro”, che si sporchino le mani perché prima quelle mani le hanno aperte davanti al Signore e hanno chiesto da Lui la Grazia, lo Spirito perché poi diventi carità nella vita di tutti i giorni, nella concretezza di ogni esperienza, nella testimonianza franca, delicata, amorevole del nostro Signore Gesù Cristo.
Invochiamo la benedizione del Signore sui prossimi 40 anni e oltre, invochiamo la benedizione del Signore su questa parrocchia che sia feconda di tutte le vocazioni… Ce n’è bisogno… di vocazioni al matrimonio, vere, di vocazioni alla politica, vere, di vocazioni al servizio disinteressato nel farsi dono totale agli altri nella consacrazione. C’è bisogno di vocazioni a diventare suore, a diventare prete. Allora chiederei a voi nonni e nonne, papà e mamme di pregare per la vocazione dei vostri figli chiedendo fortemente che uno dei vostri figli diventi prete."

Dopo una visita alla mostra fotografica in teatro, il Vescovo si sofferma nel piazzale per condividere il momento conviviale, poi parte per l'impegno successivo mentre noi continuiamo la festa con uno spettacolo in teatro (vedi galleria dedicata).

N.B.: se qualcuno ritratto in una o più immagini di quelle qui pubblicate desidera essere tolto, basta che l'interessato lo comunichi a (o di persona) e provvederemo ad eliminare la/le foto ...della discordia.

Buona visione ;-)

 

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