Galleria fotografica Gen Verde 2005

Venerdì 2 dicembre 2005 ha fatto tappa a Parma il musical del Gen Verde "La coperta del mondo"; due giorni prima il gruppo è stato protagonista di una serata di dialogo e musica nella nostra parrocchia.
"La coperta del mondo" ci fa vedere, riflettendo su alcuni momenti della spiritualità e della storia del Movimento dei focolari, che "il Vangelo è qualcosa che si può vivere oggi e che Gesù ci ha portato sulla Terra la vita del Cielo".
La storia è costruita sul dialogo tra due personaggi: uno che crede che il Vangelo sia vivibile oggi, l'altro dubbioso. E in questi due… ci ritroviamo tutti.  
Gli inizi sono coinvolgenti: si starebbe per ore a parlare di Dio in giardino sotto un "paradiso di stelle". La gioia di quanto scoperto non si può contenere: subito diventa condivisione...
E in questa danza d'insieme... non tutti si lasciano trascinare: c'è chi rimane legato ai propri schemi, ai propri preconcetti. Ma è così difficile lasciarsi penetrare dall'amore?
Il segreto sarebbe quello di trasformarsi in un "aquilone": legato alla Terra da un sottile filo di seta, si lascia andare libero nel Cielo. Guardare le cose dall'Alto... per scoprirne il vero segreto...  
e lasciarsi catturare dalla magia di un coro. Le qualità del singolo si amplificano se sono messe a disposizione dei talenti degli altri. Così nasce il coro più bello... così "la musica vola".  
Ma il cuore vive solo se batte all'unisono, se fa di ogni attimo un miracolo di eternità. Lo si può vivere oppure lasciarselo scappare... Basta dire il proprio "sì" e la vita di Dio diventa storia che si apre sul nostro cammino.  
Certo, non è facile. "Troppo bello, per essere vero! Come si fa a pensare che il mondo cambi se solo lo vogliamo?" Allora... mettiamo alla prova questa gente che ci crede, che porta avanti certe idee. Vediamo: "resisterà?"  
Certo, sarebbe forse più semplice, più comodo rinunciare. Ma com'è possibile pensare una vita senza Amore? È come avere gli occhi... e non poter vedere; è come avere polmoni e non riuscire a respirare; è avere bocca per parlare e trincerarsi nel silenzio. Solo nel Grido di Gesù, estremo atto di abbandono di un Dio che sperimenta l'assurda lontananza da Dio, tutto si ricompone: Lui, la Festa!  
E tutto si realizza tenendo fisso lo sguardo su Maria. La sua immagine, proiettata nella nostra esistenza, ci rende capaci di accogliere l'Amore che non muore.
Su quel grido di dolore, offerto per Amore, si intesse "la coperta del mondo": un'unica trama che lega miliardi di storie e crea un destino di Terra e di Cielo.  
Esplode la festa: ognuno, pur con il suo carico di dubbi ed incertezze, è chiamato ad essere "un filo" di quella coperta che porta calore, colore e stupore. Meraviglia del divino che si innesta sull'umano e rende eterno ogni passo... "come piccole anime, dentro l'anima del mondo"...

N.B.: se qualcuno ritratto in una o più immagini di quelle qui pubblicate desidera essere tolto, basta che l'interessato lo comunichi a (o di persona) e provvederemo ad eliminare la/le foto ...della discordia.

Buona visione ;-)

 

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